Il disturbo della comunicazione sociale rappresenta una delle caratteristiche peculiari del Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) ed è anche un tema clinico che richiede la maggiore attenzione nel trattamento da parte di psicologi, logopedisti e tutto il personale deputato alla riabilitazione. La ricerca scientifica in psicologia comportamentale, inoltre, ha dimostrato come l’insegnamento alla comunicazione funzionale sia una strategia efficace per aumentare le competenze sociali e ridurre i comportamenti problema nelle persone con DSA (Mirenda, 2003). Tuttavia, le peculiarità dell’Autismo, rendono spesso indispensabili il ricorso a strategie di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per poter compensare o sostituire l’assenza di linguaggio parlato. È noto, infatti, che con il termine Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) si descrive l’insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie che facilitano e aumentano la comunicazione in persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi.

Alla luce di queste considerazioni il workshop proposto vuole indagare sugli strumenti di CAA aided hi-tech, spesso conosciuti come SGD (Speech Generatinng Devices), e frequentemente applicati nel trattamento dell’Autismo considerando, in più, che la ricerca scientifica è orientata anche alla costruzione di software dotati di sistemi tutoring artificiali che, basati su peculiari modelli di insegnamento/apprendimento, sono in grado di orientare gli utenti nell’acquisizione di competenze specifiche (Miglino, 2018).

Il programma proposto traccia un excursus storico in cui si proverà a delineare i punti di forza e di debolezza di queste tecnologie, lo scenario legislativo attuale con riferimento alle procedure per offrire tali dispositivi ai pazienti, e lo stato dell’arte della ricerca scientifica in termini innovazione tecnologica. Nel corso del workshop saranno approfondite anche le caratteristiche della comunicazione nell’ambito dello spettro autistico, le strategie e gli strumenti utili a supportare e ampliare le competenze espressive, recettive e pragmatiche a sostegno delle abilità adattive.

 

Venerdì 14 giugno 2019 Aula Piovani – Dipartimento studi umanistici – Università Federico II (Via Porta di Massa, Napoli)

8.30- 8.45: Registrazione partecipanti.

8.45 – 9.00: Presentazione del Workshop Prof. Orazio Miglino

9.00 – 9.45 (30 min. Lezione Frontale): L’evoluzione tecnologica dei sistemi di comunicazione. Dai voca agli strumenti hi-tech. Applicazioni esistenti e possibili scenari futuri. Prof. Nicola Angelillo

9.45 – 10.15 (30 min. Lezione Frontale): Comparazione tra strumenti di CAA low-tech e hi-tech: cosa suggerisce la ricerca scientifica. Prof. Angelo Rega e Davide Marocco

10.15 – 11.00 (30 min. Lezione Frontale): L’evoluzione dello scenario legislativo per i Dispositivi Medici legati alla Comunicazione Interpersonale. Tra complessità del quadro legislativo e appropriatezza della prescrizione. Dott.ssa Anna Capocasale

11.00 – 11.15 Coffee Break

11.15 – 12.00 (30 min. Lezione Frontale): Limiti nell’utilizzo degli strumenti di CAA hi-tech nel trattamento della comunicazione nell’Autismo. Come possono le nuove tecnologie permetterci di superare questi limiti. Dott. Luigi Iovino

12.00 – 12.45 (30 min. Lezione Frontale) L’utilizzo della CAA degli strumenti hi-tech nella scuola: limiti e potenzialità. Dott. Alessandro Frolli

Tavola rotonda e discussione

 

Il convegno è accreditato ECM (5 crediti) ed è totalmente gratuito: ma i posti sono limitati. Riceverai una mail di conferma dell’avvenuta iscrizione da parte della nostra segreteria.

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Evento formativo: Tecnologie per la comunicazione nell’autismo